[Self-monitoring VS Self-handicapping]
“Mi adatto o mi saboto?” Ecco il dilemma psicologico da #ufficio.
Hai presente quel collega sempre impeccabile, che in ogni riunione sa esattamente cosa dire, come dirlo, e con che faccia? Lui è un campione di Self-monitoring: sa leggere il #contesto sociale e si adatta con agilità.
Poi c’è quello che arriva al #colloquio dicendo: “Non ho dormito stanotte, così se va male so perché.” Lui pratica Self-handicapping: si sabota in anticipo per proteggere l’#autostima.
Due strategie, due mondi.
Self-monitoring = Mi adatto. Leggo il contesto. So che il modo in cui mi presento conta (e lo uso a mio #vantaggio).
Self-handicapping = Mi creo ostacoli prima di una prova (tipo: studio poco, dormo male, mi deconcentro). Così, se fallisco, non è colpa mia… era “per colpa delle condizioni”.
E tu?
Ti modelli per #comunicare meglio e avere #impatto? O ti nascondi dietro scuse e autosabotaggi “preventivi”?
Il primo #atteggiamento aiuta a crescere.
Il secondo è un alibi elegante per restare fermi.
#Migliorare è più faticoso che giustificarsi. Ma funziona meglio. ❤️