[Autopresentazione vs Autoespressione] Chi sei… davvero?
Al #lavoro, non siamo mai solo noi stessi. Siamo una versione mediata, strategica, socialmente accettabile.
Siamo, in una parola: presentabili.
Ma fino a che punto siamo autentici?
#Autopresentazione: è ciò che mostri per ottenere consenso, appartenenza, successo.
Hai presente quando in riunione dici “ottima idea” anche se pensi il contrario?
Oppure sorridi al collega-passivo-aggressivo per mantenere la pace? Ecco.
#Autoespressione: è quando comunichi chi sei, cosa pensi, cosa senti. È la voce autentica, anche se rischia di non piacere. È quella che esce quando ti senti al sicuro, rispettato, visto.
Nessuna delle due è sbagliata.
Lavorare richiede #strategia. Ma vivere richiede #coerenza.
Se ti accorgi che il gap tra chi sei e chi mostri diventa troppo grande…
non sei “professionale”. Sei spento.
Il punto non è scegliere tra autenticità e strategia, ma trovare un #equilibrio tra ciò che funziona e ciò che ti rappresenta.
Il #benessere professionale non nasce solo da un lavoro che ti piace. Nasce da un lavoro dove puoi essere te stesso, almeno un po’. 😉